Raffaello verso Picasso: puntuale e spietata recensione della mostra

Figure in una casa - Antonio Lopez Garcìa

Figure in una casa (Antonio Lopez Garcìa): l’unico quadro valido della mostra, a detta dell’esperto Entelechia Bonazzoli.

Buongiorno a tutti, mi chiamo Entelechia Bonazzoli, e sono stato incaricato dalla rinomata Rivista Tupolev di recensire la mostra Raffaello verso Picasso – Storie di sguardi, volti e figure, visitabile a Vicenza presso la Basilica Palladiana.

Non mi vogliate ritenere ingeneroso giudicando alcuni elementi della recensione che segue eccessivi o fuorvianti. Il mio desiderio è sempre stato quello di analizzare tutti gli aspetti inerenti le mostre che sono solito visitare. Perché tutto dovrebbe concorrere alla buona riuscita di un’esposizione artistica, con buona pace dei miei cari amici organizzatori di mostre. Vero, Marco Goldin?
Ad esempio ieri ero a New York e, al termine della visita al Guggenheim, mi sono lamentato dell’assenza di una pizzeria che facesse la pizza come sotto la mia residenza salernitana.
Oggi è toccato a Vicenza, domani chissà. Col massimo rispetto per l’equità di giudizio.

Bene, arrivo in Vicenza e partiamo subito con una grave pecca della mostra:

La ZTL di Vicenza

Dico io, è mai possibile che siamo ancora ridotti a questi livelli? Non abbiamo ancora capito che le zone a traffico limitato per definizione limitano il nostro diritto di circolare e parcheggiare – in questo preciso caso – subito a ridosso delle arcate della Basilica Palladiana? Andiamo pure avanti con questi liberticidi, avanti così.

Il parcheggio

È sempre una noia dover pagare un parcheggio: Picasso, insopportabile amico di famiglia di un conoscente di mio prozio, non avrebbe mai lasciato che ciò accadesse al sottoscritto.
E poi dico: 1,30€ all’ora? Per tenere ferma un’auto?

Il bar di fronte alla Basilica Palladiana

Non potete non avere il caffè al ginseng, non potete.

La coda all’ingresso

Ho atteso qualcosa come 30 minuti, al freddo, per poi poter entrare e pagare.

Il biglietto d’ingresso

Le vere mostre non hanno il biglietto d’ingresso, e hanno un vernissage all’inizio. Far pagare è da cafoni. Ma far pagare meno di 20 euro è un’usanza profondamente populista.
E poi, mio zio Everald conosceva donnacce che facevano pagare molto meno. Certo, questo prima che ci ritrovassimo l’euro.
Grazie, Prodi.

La location

La Basilica Palladiana ha il soffitto veramente alto. Troppo alto.

La portata internazionale

La mancanza di turisti giapponesi mi ha fatto riflettere.

Le ragazze alla mostra

Ho osservato tutte le visitatrici assorte nell’osservazione dei quadri: nemmeno una che avesse lo sguardo perso, i capelli neri, un pensiero annullatore, esistenzialista e potenzialmente suicida che le svuotasse l’anima.

Il titolo “Raffaello verso Picasso – Storie di sguardi, volti e figure”

Spesso si andava ampiamente fuori tema: nell’ultima stanza erano riuniti vari irsuti falli pitturati da Francis Bacon. Non ho ravvisato in loro particolari sguardi. Men che meno penetranti.

Le Madonne col bambino

Ma dai?

Gli impressionisti

Ancora?

Picasso

Dimmi qualcosa che non so.

[Entelechia Bonazzoli]

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: