Buffe tragedie

È morto in un incidente stradale, proprio a bordo del suo Segway, Jimi Heselden, l’imprenditore inglese che aveva da pochi mesi rilevato l’azienda che produce questi singolari due ruote per rilanciarne le vendite. L’incidente è avvenuto nei pressi di Wetherby, nel West Yorkshire, mentre Hedelsen stava facendo un rally con il suo modello special. Il cadavere è stato trovato nel fiume in fondo a un burrone e, secondo le prime indagini della polizia, sembra che il 62enne Heselden abbia perso il controllo del mezzo e sia precipitato; non si escludono le piste del sabotaggio e del tasso alcolico elevato. Il suo Segway – un modello adatto al fuoristrada – è stato trovato proprio accanto al corpo; naturalmente grazie al giroscopio integrato, il segway era perfettamente in equilibrio ed eretto accanto alla salma del padrone.

Si conclude così l’ultima sfida impossibile di Heselden, ex minatore, con una vita da romanzo: era diventato ricchissimo con la sua Hesco Bastion di Leeds, che aveva inventato un sistema di protezione alternativo ai sacchetti di sabbia, venduto al ministero della Difesa britannico per le truppe in Iraq e in Afghanistan. Quindi pochi mesi fa l’acquisto della Segway per cercare di far avere a questo rivoluzionario veicolo il successo che il suo inventore, Dean Kamen, non è mai riuscito a dargli.

Il due ruote elettrico che si mantiene in equilibrio da solo grazie a un sistema giroscopico doveva rivoluzionare la mobilità ma, poi, soprattutto per problemi di prezzo (costa come una Panda) è stato venduto col contagocce: si calcola che a oggi nel mondo ne circolino meno di 90 mila (altri 2000 risultano misteriosamente dispersi da un carico mai giunto a destinazione). Ma i problemi del Segway non sono solo di natura economica visto che alla fine è troppo veloce per circolare sui marciapiedi e troppo lento per stare su strada. Per non parlare poi del fatto che alcuni Stati – come quello inglese, ad esempio – ne hanno vietato la circolazione stradale visto che questi strani due ruote non hanno freni e che tutti i suoi movimenti, comprese le frenate, si controllano esclusivamente con i movimenti del corpo del pilota. Da escludere quindi l’acquisto per chi avesse problemi di orecchio interno o per chi soffrisse di labirintite.

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3 thoughts on “Buffe tragedie

  1. enricomazzardi scrive:

    Mi piace quando cade nella piscina per colpa del Duoped.

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