Author Archives: enricomazzardi

Poi un giorno vennero a prendere me

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Infine un giorno vennero a prendere me,
ma ero già partito a bordo del mio jet privé diretto a Formentera.

[Enrico Mazzardi]

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Manuale per viaggiatori solitari

“Tra editoria e self publishing, 40k Unofficial è una collana di ebook pensata per prendere i testi lunghi per web e trasportarli verso la lettura “lean back”, nelle circostanze comode e rilassate che solitamente associamo al libro di carta.”

Ok, lasciate perdere termini oscuri come self publishing, lean back e anal fisting. Concentriamoci piuttosto su quanto realizzato da 40k (casa editrice digitale assai fica) e Virginia Fiume (penna assai valente).
40k Unofficial è una collana che dice al testo bloggoso e internettaro: ti ho comprato un vestitino nuovo, mettilo che usciamo. E già che ci sei, datti una pettinata.
Così, un testo pur eterogeneo come questo Manuale per viaggiatori solitari diventa un ebook ordinato. Pieno di link. Ecco, una delle cose più belle riscontrate durante la lettura è stata proprio l’ipertestualità (diamine, ormai suona matusa questa parola) dell’ebook.
Da tempo mi dicevo: voglio (fare, o leggere) un testo pieno di link e di divagazioni e di approfondimenti!
Eccolo.

Il tema del libro in questione è poi congeniale allo sviluppo del progetto: i viaggi te li fai, sia con la capoccia (ogni tre righe ti fermi e ti confronti con le analisi, le dritte e gli esempi forniti dall’autrice) sia coi link (utili davvero), che ribadisco, mi piacciono tanto, se ancora non si era capito.
E durante la lettura, anche se non siete tanto interessati in prima persona a viaggiare da soli, beh, vi confronterete con chi invece ha già fatto questa scelta, e troverete spunti interessanti per viaggiare anche accompagnati.
Tutto questo viene proposto ad un prezzo – vivaddio! – perfettamente consono ad un ebook di poche pagine, una cifra modesta, direi abbastanza abbordabile: 0,99€.
Praticamente come un hamburger base del Mac.
Solo che l’ebook non è fatto con carne di topo, non t’insozza gli intestini e non ti fa pentire dell’acquisto.
Anzi, ti fa venire la voglia di guardare il calendario e spennarellare i giorni di ferie.

Nota personale: spassosi gli identikit dei viaggiatori solitari.

No cari miei, non riporto qui nemmeno un estratto del testo. Compratevelo, pezzentoni!

[Enrico Mazzardi]

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Sonno

Mi accorsi di averne,

e tanto,

quando ieri sera

presi in mano il libro

spensi la luce

e provai a leggere.

[Enrico Mazzardi]

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Una buona ragione per non votare Grillo

[Enrico Mazzardi]

Sull’onda del successo riscosso dai vari articoli che – sotto forma di decalogo o pentalogo – elencavano dei buoni motivi per votare o non votare il Movimento 5 Stelle, ho deciso di proporre una mia lista di buone ragioni per non votare Grillo.
La lista è composta, per mancanza di tempo (sia ben chiaro, solo di tempo), di una sola voce. Trattasi quindi di un monologo (si dice così, presumo).

m5s

1. Il simbolo del Movimento 5 Stelle fa cagare.

Osservate quella V rossa sgarruppata presa di peso da “V per vendetta” e buttata dentro a forza, in bassa risoluzione.
L’insieme squinternato delle immagini e delle scritte circondate da un cerchio rosso.
Quell’url in basso, scritto in un maiuscolo cafonazzo.
Quelle cinque stelle ciccione, che ricordano soltanto un hotel di lusso di Paperopoli, o che sembrano uscite da un’epica vittoria ad Angry Birds.

Dai, non si può vedere.

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Diprè, la fija dei Kennedy e li peggio complotti

Nixon: cripto-padre della figlia segreta dei Kennedy, Maria Pia Recchia?

Andrea Diprè, massimo critico d’arte italiano, scopre una realtà terrificante: i Kennedy avevano una figlia segreta e rinnegata, vittima di complotti e controcomplotti, ribattezzata (con chiaro intento punitivo) Maria Pia Recchia, rapita prima in una non meglio definita casa di cura, poi in un condominio abitato da licantropi. Dice di aver subito cose terrificanti, come lo scambio di occhi. Ma, soprattutto, le sono stati attribuiti più anni di quanti ne abbia realmente.

Mi permetto di segnalare un mistero nel mistero (che certamente non sarà sfuggito al Diprè): la signora sembra in realtà presentare una certa somiglianza fisiognomica con Robert Nixon (cfr. il naso).

Intanto, per cercare di scoprire cosa sia successo alla figlia segreta dei Kennedy, chiudete gli scuri delle finestre, attaccate le cuffie al vostro laptop e guardatevi questo sensazionale video-verità.

[Enrico Mazzardi]

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