Intervista potenziale a Squaz
[Mattia Filippini]
Sabato scorso sono andato alla seconda edizione del festival Brandico tra le nuvole, organizzato dagli amici della casa editrice Maledizioni. C’era un disegnatore molto bravo e che non conoscevo: Squaz. Mi sono detto: gli faccio una bella intervista! Invece no, c’era lo sciopero dei treni ed è dovuto scappare, altrimenti non arrivava più a Gorgonzola. C’è sempre un’ingerenza delle ferrovie nella mia vita, in qualche modo. Così, visto che Squaz ha parlato per due ore con un’onestà intellettuale non indifferente e ha fornito un sacco di informazioni interessanti, ho deciso di fargli questa intervista potenziale in cui lui, non si sa perché, parlerà in terza persona.
Chi è Squaz?
Squaz è un disegnatore originario di Taranto che da qualche anno vive a Milano. Ha lavorato con Linus, Rolling stones, Xl di Repubblica, Frigidaire (quello nuovo), Il male, Internazionale. Il suo approccio al disegno è decisamente “underground”, sintetico e con un impatto visivo che si può dire aggressivo.
Come ti sei formato, a chi ti ispiri e quali sono i tuoi autori preferiti?
Squaz è partito proprio dalle riviste underground degli anni ’90, quelle che escono in tre numeri e poi scompaiono per sempre. Sono la migliore scuola in assoluto in quanto hanno partorito un immaginario unico nel suo genere [fa il nome di tutta una serie di riviste underground tipo Puck, Lamette, Inguine e altre con nomi di parti del corpo, molte legate a centri sociali n.d.r].
Uno degli autori che l’ha più influenzato è Charles Burns, lo si capisce subito dal tratto, ma anche tutti quei disegnatori che non utilizzano parole nelle loro tavole [per esempio Thomas Ott n.d.r]; in generale i suoi disegni sono caratterizzati dall’ironia, dal nonsense e dal tono grottesco.
Uno degli autori che piace di più a Squaz in questo periodo è il neo-dadaista Michael Kupperman, i cui personaggi ricorrenti sono un serpente e una fetta di bacon che non dicono altro che sssss e I’m real bacon.
I tuoi ultimi lavori?
Squaz ultimamente ha lavorato con Caparezza e con Daniele Sepe nella realizzazione delle grafica dei booklet dei loro dischi. Le ultime pubblicazioni invece sono state:
Le 5 fasi, edizioni Bd.
Dimmi la verità, GRRRžetic, 2010.
Minus habens, GRRRžetic, 2009.
Pandemonio (in collaborazione con Gianluca Morozzi), Fernandel, 2006.
Altre informazioni le trovate nel suo blog: http://hotel-tarantula.blogspot.it/
Ecco una galleria con alcuni disegni:







